Incidente di un bus in Svizzera

A Sierre in Svizzera un pullman belga con degli scolari al loro ritorno dalla vacanza scolastica ha avuto un incidente fatale. Ben 28 persone hanno perso la vita, altre vite ancora in gravi condizioni. 22 bambini morti, 24 vivi. Le cause finora sono incerte: può essere un malore del conducente, un errore umano oppure un guasto tecnico. Ma com’è, l’incidente è uno choc per tutto il mondo in particolare perché ci sono i bambini coinvolti. Le salme dei morti sono tornati in Belgio con un aereo militare. Il paese ha proclamato una giornata di lutto. Gli Svizzeri si stanno intanto interrogando se la velocità nei tunnel si dovrebbe ancora abbassare, se le misure di sicurezza non sono sufficienti.

Read More

Whitney Houston

E’ morta una stella luminosa al cielo dei cantanti. Whitney Houston era una delle voci più belle del nostro tempo – indimenticabile la canzone ‘I always will love you’ dal film ‘The Bodyguard’. E’ morta forse per annegamento nella sua suite a Hollywood dove attendeva i Grammy Awards. Da tempo aveva problemi con alcool e doga in una vita piena di impegni e glamour che non ognuno sa gestire in modo giusto. Era moglie di Bobby Brown e lascia una figlia di 18 anni, anche lei ha una voce benedetta. Whitney Houston è cresciuta con genitori che hanno fin da piccola cercato di dare sostegno al suo desiderio di cantare. La giovane Whitney cantava già in chiesa i gospels.

Read More

Gino Severini

Gino Severini è stato un noto pittore italiano che ha vissuto dal 1883 al 1966. Ha saputo unire arte e scienza nelle sue opere e ha raggiunto il suo massimo di espressività tra il 1910 e il 1915. Ha unito il futurismo con il cubismo. Le sue opere vennero definiti da Theo van Doesburg (autodidatta e pittore contemporaneo) come ‘cubismo psichico’. Severini fu un personaggio importante nell’arte dell’epoca e fu un protagonista del futurismo. Già dal 17 settembre e ancora fino all’8 gennaio 2012 ci sta una mostra al Mart a Rovereto dedicata a lui. Circa 80 opere che provengono da importanti collezioni pubbliche e private, internazionali e italiani, sono esposte. Severini anticipò il nuovo classicismo che dopo travolse tutta l’Europa.

Read More

Remake Conan

Chi non si ricorda del film Conan con Arnold Schwarzenegger quando era ancora attore e non governatore. Nel lontano 1982, quasi trent’anni fa, lui ci portò in un altro mondo, fantastico, emozionante, da brivido. Oggi ci sta il remake con l’attore Jason Mamoa. Bello, muscoloso ma forse non lo stesso di Arnold Schwarzenegger. Novità tra altre è la versione 3D, per dare profondità, per cambiare il modo di vedere. Sicuramente Jason Mamoa – che è di metà hawaiano – è un bel ragazzo, forse anche l’unico adatto per questo remake, ma lo stesso rimane il fatto che un remake è sempre più dell’original nel mirinoe almeno quando l’originale è stato tanto amato quanto Conan. Il mondo femminile forse sarà entusiasmato lo stesso.

Read More

Film in uscita a settembre

Dopo un estate calda e con tanti film ai cinema al aperto, ma spesso vecchi, in autunno usciranno molti nuovi film di tutti i generi. Interessante sarà il film documentario su Vasco Rossi, perfetto per i fan del cantautore. Ezio Greggio, Gigi Proietti, Anna Falchi e altri famosi attori italiani si divertono nel film Box Office 3 D e Vincenzo Salemme viene ‘Baciato dalla Fortuna’ – risate assicurate. Un film di azione e fantascienza è ‘L’alba del pianeta delle scimmie’, drammatico invece il film spagnolo ‘La pelle che abito’ con Antonio Banderas. Altrettanto drammatico è ‘Carnage’ con Jodie Foster, Kate Winslet e Christopher Waltz, ‘Contagion’ con Matt Damon, Gwyneth Paltrow e Jude Law e ‘Solo per vendetta’ con Nicholas Cage.

Read More

Crisi a Hollywood

Nemmeno al mondo hollywoodiano cosi ricco e dorato viene risparmiato dalla crisi globale. Aggiustare il budget dei grandi film oramai è di uso normale ma adesso sono gli attori già al lavoro che vanno a casa. Eminem, Johnny Depp e Tom Cruise per esempio sono andati a casa perché si fermano i lavori per ora. Un brutto colpo sia per gli attori sia per tutta la gente che ci lavoro per le produzioni di un film. Mentre gli attori hanno un buon gruzzolo sotto il proprio materasso, molti lavoratori di un film non ce l’hanno. E quindi per loro la crisi è veramente una crisi. Ma forse questo fa capire che pagare 200 milioni di dollari per produrre un film non è veramente necessario.

Read More