L’uomo che venne dal ghiaccio
Non è facile di finire sulle prime pagine di ogni giornale rinomato, specialmente dopo la propria morte. Ma c’è un uomo che ce l’ha fatta in un batter d’occhio: Ötzi, la mummia del ghiacciaio delle Alpi Venoste. Da 20 anni Ötzi ispirazione artisti e esoterici, è l’oggetto più interessante di scienziati, l’attrazione numero uno nella regione alpina e con tante storie e leggende intorno a lui e la sua vita, incantesimo maligno incluso. E poi tutto iniziò con una semplice scoperta di una mano brunastra dentro il ghiaccio da una coppia escursionistica tedesca. Da questo momento la loro vita non era più la stessa e la scienza ha fatto delle scoperte incredibili.
All’inizio si pensava a un morto di 100 anni fa, presto era pensato nel medioevo e la finale rivela è nel periodo del rame. Oggi l’Austria e l’Italia hanno avuto una disputa se era austriaco oppure italiano, al suo periodo sicuramente era solo membro di una tribù vivente in queste zone. La mostra temporanea è aperta fino a metà gennaio da martedì a domenica al museo archeologico dell’Alto Adige a Bolzano e fa vedere la vita, la cultura e risponde le domande sulla sua vita.
Contatti e orari d’apertura
Museo Archeologico dell’Alto Adige
Via Museo 43
I-39100 Bolzano
tel.+39 0471 320100
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http://oetzi20.it
Martedì – domenica: ore 10.00 – 18.00, ultimo ingresso: ore 17.30
Lunedì chiuso
In luglio, agosto e dicembre il museo rimane aperto anche il lunedì.
Giorni festivi aperto
Il 1° gennaio, il 1° maggio ed il 25 dicembre il museo rimane chiuso.
Il 24 ed il 31 dicembre il museo chiude alle ore 15.00, ultimo ingresso alle ore 14.30.

